Regolamento di gestione del Cimitero della Comunità Evangelica Riformata di Poschiavo

Il documento in formato elettronico si può richiedere al pastore, antonio.dipassa@ref.-gr.ch

Regolamento di gestione del Cimitero della Comunità Evangelica Riformata di Poschiavo del 13 novembre 2009

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Tariffario

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Regolamento di gestione del Cimitero

della Comunità Evangelica Riformata di Poschiavo

Ai sensi dell’art. 12 cpv. 2 della Legge sull’igiene pubblica e l’Ordinanza sulle sepolture del Cantone dei Grigioni, nonché dell’Ordinanza d’esecuzione alla Legge comunale sul promuovimento  delle opere pubbliche per i cimiteri del Comune di Poschiavo.

 

  1. Organizzazione del cimitero


Art. 1     Le sepolture sono di competenza del Comune politico, il quale ne esercita la sorveglianza in base alla legislazione cantonale.

 

Art. 2     La gestione del cimitero di proprietà della Comu- nità evangelica riformata di Poschiavo (in seguito denominata Comunità) è affidata alla stessa. La Comunità mette a disposizione il terreno neces- sario.

 

La Comunità regola le competenze e le respon- sabilità dei propri organi e del personale nella gestione del cimitero e delle sepolture in sede se- parata.

 

  1. I Funerali, inumazioni, esumazioni

 

Art. 3     Le inumazioni e le cremazioni non possono av- venire prima di 48 ore dal de-cesso. Il certificato di morte vale come permesso di sepoltura. Sono riservati i casi di sepoltura urgente per motivi di polizia sanitaria.


Compito dei Comuni

 

Delega

 

Termini di attesa

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Art. 4     Il servizio funerario è lasciato alla cura degli eredi o parenti del defunto o di chi per essi. Il Comune di Poschiavo vi provvede a proprie spese nei casi in cui il defunto rinvenuto non sia identificabile o nel caso di stranieri senza domicilio nel Comune, premesso che non venga provveduto alla sepoltu- ra da parte di parenti.

 

La Comunità provvede a far  preparare la fossa per l’inumazione alle condizioni di cui al tariffa- rio.

 

Le salme vanno deposte in un feretro di legno di facile decomposizione.  Nei casi in cui è previsto l’uso di feretri in legno duro, metallici, in gesso o simili, va fatto in modo che immediatamente pri- ma della sepoltura la salma abbia una sufficiente aerazione.

 

Art. 5     Nel cimitero sono accolte le salme, le ceneri, le ossa:

 

  1. a) di tutte le persone domiciliate nel Comune di

Poschiavo e appartenenti alla Comunità;

 

  1. b) di persone domiciliate nel Comune di Po- schiavo e non appartenenti alla Comunità, su esplicita richiesta;

 

  1. c) di tutte le persone non domiciliate nel comu- ne di Poschiavo e appartenenti alla Comunità, su esplicita richiesta;

 

  1. d) di persone non domiciliate nel Comune di Poschiavo e non appartenenti alla Comunità, su esplicita richiesta e dietro consenso della Comunità;

 

  1. e) di salme rinvenute e non identificabili sul ter- ritorio del Comune di Poschiavo, su indica- zione del Comune e a spese dello stesso.

 

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Servizio funerario


 

Diritto a inumazione


Art. 6     Le tasse di sepoltura vengono incassate dalla Co- munità in base al tariffario fissato dal Consiglio comunale.

 

III.        Ordinamento del cimitero


 

Art. 7     La Comunità tiene un registro delle inumazioni, dal quale risulti il numero della tomba, il nome ed il cognome e la paternità del defunto, il luogo d’o- rigine, l’anno di nascita e di morte. La Comunità tiene pure un registro delle urne cinerarie com- prendenti le indicazioni di cui sopra.

 

Art. 8     Di regola in ogni tomba è permessa la sepoltura di una sola salma. Su richiesta viene concessa la deposizione di due salme in una tomba doppia.

 

Art. 9     Di regola le urne cinerarie vengono deposte negli appositi loculi. Può essere autorizzata la deposi- zione di urne nelle tombe.

 

Su esplicita richiesta le ceneri possono essere de- poste nell’urna cineraria comune.

 

Art. 10   Le misure esterne delle tombe non possono supe- rare le seguenti dimensioni:

 

  1. a) tombe singole: 180 cm x 80 cm (contorno), profondità 150 cm

 

  1. b) tombe doppie: 180 cm x 180 cm, profondità150 cm

 

  1. c) urne cinerarie in tombe: profondità 80 cm


Tasse di sepoltura

 

Registro delle inumazioni  e delle urne cinerarie

 

Tombe singole e tombe  doppie

 

Loculi e urne cinerarie, urna comune

 

Dimensioni tombe


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Art. 11   La posa di lapidi o monumenti avviene non pri- ma di dieci mesi dalla sepoltura. La Comunità rilascia il relativo permesso.

 

In tempo utile, prima della posa, va presentato alla Comunità un piano della tomba, comprendente uno schizzo della lapide o del monumento con l’i- scrizione nonché del contorno, in scala 1:10. Per i loculi va presentato uno schizzo della lastra con l’iscrizione. La Comunità può richiedere specifi- cazioni e campioni riguardanti materiali. Lapidi, monumenti e iscrizioni che contrastano con il ca- rattere del cimitero possono essere respinti.

 

Art. 12   a) Secondo il diritto superiore le salme devono essere lasciate  almeno 20 anni nella tomba. Considerata la disponibilità di spazio nel ci- mitero della Comunità, la scadenza di una tomba è fissata a 25 anni dalla sepoltura, alle stesse condizioni. Questo periodo di tempo può essere prolungato dietro pagamento della relativa tariffa.

 

  1. b) Per le tombe doppie la scadenza delle sepol- ture anteriori vengono prorogate fino alla sca- denza della sepoltura più recente, alle condi- zioni fissate al tariffario.

Le vestigia rinvenute al momento dell’esuma- zione vanno diligentemente raccolte e inuma- te in maniera adeguata.

 

  1. c) La scadenza di un loculo è fissata a 25 anni dal- la deposizio Questo periodo di tempo può essere prolungato alle condizioni fissate al ta- riffario.

Le ceneri delle urne nei loculi scaduti vengono rese alla terra nel luogo designato a questo sco- po. Il recipiente viene eliminato. Rimane in

 

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Posa di lapidi, monumenti  e lastre sui loculi

 

 

 

Durata delle tombe e dei loculi, esumazione

ogni caso riservato il diritto dei parenti/eredi di chiedere l’estrazione e l’allontanamento di un’urna dal luogo della deposizione in qualsia- si momento. In questo caso non vi è diritto al rimborso di tariffe riscosse.

  1. d) Per le tombe in cui sono deposte delle urne, la scadenza delle sepolture anteriori vengono prorogate fino alla scadenza dell’ultima urna deposta, alle condizioni di cui al tariffario. L’urna/le urne può/possono però essere de- posta/e anche in un loculo fino alla sua/loro scadenza.

Le ceneri delle urne che si trovano in una tom- ba alla loro scadenza vengono lasciate alla ter- ra, mentre il recipiente viene eliminato. Rima- ne in ogni caso riservato il diritto dei parenti/ eredi di chiedere l’estrazione e l’allontanamen- to di un’urna dal luogo della deposizione in qualsiasi momento.  In questo caso non vi è diritto al rimborso di tariffe riscosse.

  1. e) Le ceneri deposte nell’urna cineraria comune vengono rese alla terra ogni qualvolta la ca- pienza dell’urna lo richieda.


Art. 13   La Comunità dispone delle lapidi, dei monumen- ti, dei recinti e delle lastre e simili a meno che gli eredi li asportino entro un termine fissato di volta in volta.

 

Art. 14   Il cimitero va tenuto costantemente pulito in tutta la sua estensione. Materiali e detriti di ogni sorta devono essere allontanati in modo da non creare ingombri. Anche le adiacenze del cimitero vanno mantenute pulite.

 

La regolare manutenzione  di lapidi, monumenti nonché la coltivazione è a carico degli eredi.

 

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Rimozione di lapidi, monumenti, lastre e simili


 

Pulizia, manutenzione

La coltivazione deve essere eseguita  entro il 31 maggio di ogni anno. Essa può essere assunta dal- la Comunità dietro richiesta alle condizioni di cui al tariffario.

 

La Comunità sollecita i responsabili a ripristinare tombe neglette e in caso di inottemperanza di- spone la coltivazione a spese degli eredi.

 

La manutenzione del terreno non occupato da tombe è a carico della Comunità.

 

Art. 15   L’ingresso al cimitero è libero. Va evitato qualsiasi comportamento che possa disturbare la quiete.


 

  1. IV. Disposizioni transitorie e finali

Art. 16   La Comunità decide su tutte le questioni inerenti la gestione del cimitero e delle sepolture. Contro le decisioni della Comunità può essere inoltrato ricorso al Consiglio comunale di Poschiavo.

 

Art. 17   Qualsiasi azione non conforme al presente rego- lamento costituisce infrazione ed è punibile dalla Comunità con una multa fino a CHF 500.00. E’ inoltre riservata l’azione civile e penale. Le spese procedurali sono a carico di chi ha commesso l’in- frazione.

 

Art. 18   Il presente regolamento entra in vigore con l’ac- cettazione dell’Assembla  di Chiesa previa l’ap- provazione da parte del Consiglio comunale di Poschiavo.

 

Il regolamento abroga tutte le precedenti disposi- zioni in materia.


Pulizia, manutenzione

 

 


 

Accesso al cimitero


 

Reclami  e ricorsi

Infrazioni


 

Entrata in vigore e disposizioni transitorie


 

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Rimangono riservati diritti acquisiti precedente- mente. In particolare, la prenotazione di tombe o la proroga di scadenze non conformi al presente regolamento, ma avvenute prima dell’entrata in vigore dello stesso mantengono la loro validità. Ulteriori prenotazioni di tombe o di loculi non sono più ammesse.


 

Per la Comunità:


 

Il presidente                                         L’attuario


 

Karl Heiz                                             Achille Zala

Approvato dal Consiglio comunale in data 7 settembre 2009

Approvato dall’Assemblea di Chiesa in data 13 novembre 2009

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TARIFFARIO


 

Tariffa (IVA esclusa)

Tasse di sepoltura                                                                        fr.      400.–


a)

Tombe singole e doppie


 

 

Per ogni salma sepolta giusta l’art. 5a Per ogni salma sepolta giusta l’art. 5b Per ogni salma sepolta giusta l’art. 5c Per ogni salma sepolta giusta l’art. 5d/e

 

fr. fr. fr. fr.

 

1’200.–

1’600.–

1’600.–

2’000.–

 b) Urne in loculi e tombe

 

Per un’urna deposta giusta l’art. 5a*                                                 fr.   1’250.– Per un’urna deposta giusta l’art. 5b*                                         fr.   1’500.– Per un’urna deposta giusta l’art. 5c*                                                 fr.   1’500.– Per un’urna deposta giusta l’art. 5d*                                         fr.   1’900.– (*tassa per la deposizione inclusa)

 

Per ogni ulteriore urna deposta giusta l’art. 5a*                              fr.      600.– Per ogni ulteriore urna deposta giusta l’art. 5b*                         fr.      800.– Per ogni ulteriore urna deposta giusta l’art. 5c*                              fr.      800.– Per ogni ulteriore urna deposta giusta l’art. 5d*                         fr.      900.– (*nello/a stesso/a loculo/tomba; tassa per la deposizione inclusa)

 

 

 

  1. c) Urna comune fr.     –

 

  1. d) Proroga di 5 anni per tombe e loculi scaduti ai sensi dell’ar 12 lett. a) (tariffa per ogni singola salma sepolta) e c) (tariffa per loculo, indipendentemente dal numero

delle urne)                                                                               fr.      200.–

 

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e) Proroga fino alla scadenza della sepoltura più recente

in tombe ai sensi dell’art. 12 lett. b) e d) (tariffa annua)            fr.        40.–

f ) Tassa anticipata per la rimozione delle lapidi,

dei monumenti, dei recinti e delle lastre                                    fr.      350.–

g ) Tassa anticipata per la coltivazione (25 anni):

tomba singola                                                                               fr. 10’000.–

tomba doppia                                                                         fr. 15’000.–

5 anni supplementari tomba singola                                            fr.   2’000.–

5 anni supplementari tomba doppia                                         fr.   3’000.–

 

 

 

  1. h) Esumazioni non ordinarie spese vive


 

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